Arrivato ottimamente, Aroldo

Aroldo Bonzagni venne invitato in Argentina nel 1914 per partecipare alla costruzione dell’ippodromo Argentino di Buenos Aires situato nell’elegante barrio di Palermo, zona a nord – est della città. L’artista partì da Genova nel dicembre del 1913 a bordo del Tomaso di Savoia ed arrivò nella capitale argentina il 1 gennaio del 1914. Il piroscafo con cui navigava era stato fatto costruire nel 1907 nei cantieri navali di Glasgow per conto del Lloyd Sabaudo di Genova e metteva in collegamento il capoluogo ligure con New York e il Sud America. Venne dismesso nel 1915, giusto in tempo per riportare il pittore in Italia, e venne poi definitivamente demolito nel 1928. Il viaggio in Argentina rappresentò per Bonzagni l’occasione per studiare maturando nella potenza espressiva della sua pittura: fu proprio durante una della attraversate oceaniche che il pittore ideò il quadro qui presentato ed intitolato”Impressioni di bordo dal Tommaso di Savoia”. Al suo ritorno espose a Milano in numerose mostre personali, dove raccolse le sue “impressioni argentine “ e nel 1918, poco più che trentenne, venne colpito dall’influenza spagnola, che lo condusse rapidamente ad una morte prematura.

 

Per approfondire la storia del suo viaggio e vedere altre immagini visitate il sito del Museo digitale dell’emigrazione da Cento al sito www.memcento.it

 

Biglietto di ritorno  da Buenos Aires a Genova a nome del pittore.