Le donne di Enrico Mazzolani

Amato da Gabriele D’Annunzio, per il quale realizzò alcune opere magistrali in maiolica tra cui “Il Cantico del Sole” collocato nell’Oratorio Dalmata del Vittoriale, Enrico Mazzolani fu un raffinato interprete della scultura e della ceramica del Novecento: le sue figure longilinee sembrano muoversi sotto l’inerzia di una tiepida brezza che le fa piegare languidamente, mentre il colore è sapientemente calibrato con dei misurati accenni di policromia.

Mi illudo di poter dare con la scultura la sensazione ritmica e spaziale che sta nella forma quale la percepisco in tutto ciò che è vivo e mi si agita intorno. Oggi l’attenzione in arte è sottomessa a una specie di terrore, che ha attutito il piacere sensuale della bellezza; quel piacere che guidava Bramante e Piermarini a fare cose perfette. Quindi a me non resta che sperare che una nuova sensibilità torni per tutti.

(cfr. AA. VV., Mostra individuale dei pittori Umberto Prencipe e Alberto Caligiani e dello scultore Enrico Mazzolani, catalogo della mostra tenutasi a Milano presso la Galleria Pesaro nel mese di ottobre 1927, Bestetti e Tumminelli, Milano 1927).

 

 

 

Per approfondire:

Video realizzato dal Museo d’Arte Moderna e dell’informazione di Senigallia, sua città natale.