VINCENZO AGNETTI (Milano 1926 – 1981)

Nato a Milano il 14 settembre del 1926 si diplomò all’Accademia di Brera dove fu allievo di Felice Casorati. Dopo aver mosso le prime pennellate nell’ambito della pittura informale, nel 1959 fu tra i fondatori insieme a Castellani e a Manzoni della rivista Azimuth che aveva lo scopo di promuovere i primi gruppi di pittori concettuali e ottico – cinetici in Italia. Agnetti  fu uno degli esponenti di rilievo nella scena dell’arte concettuale italiana, concentrandosi sugli aspetti più celebrali, come il concetto di assenza, ed elaborando un linguaggio basato su paradossi verbali e sul rapporto tra senso e non senso. Muore a Milano il 2 settembre 1981.