Happy Pride

Marsha P. Johnson mentre posa per Andy Warhol; fotogramma tratto dal documentario: “Pay It No Mind – The Life and Times of Masha P. Johnson”, Michael Kasino, 2012.

Per vedere l’intero documentario clicca sul video qui sotto.

FOCUS ON: LADIES AND GENTLEMEN

Andy Warhol

 

La serie “Ladies and Gentlemen” nacque dalla collaborazione di Andy Warhol con l’editore italiano Luciano Anselmino: quest’ultimo suggerì all’artista di realizzare dei ritratti delle dive della Factory ma, vista la scarsa disponibilità delle stesse, si optò per immortalare un altro tipo di figure, poco conosciute ma intrinsecamente iconiche: vennero reclutate sotto compenso alcune drag queen e transessuali che frequentavano i numerosi club presenti sulla West 45th Street, come il “The Gilded Grape”.

Il soggetto prescelto, pertanto, influenzò inevitabilmente anche la scelta del titolo “Ladies and Gentlemen”, che poneva volutamente l’accento sulla dualità sessuale delle protagoniste e sulla realtà della comunità LGBT della New York degli anni Settanta, all’epoca così fortemente contrastata dalla polizia che era solita organizzare dure incursioni nei bar omosessuali.

E’ chiaro come la produzione di Warhol in questa serie mutò soggetto preferendo ai volti iconici di Marilyn Monroe e Mao Tse-tung i volti estrosi ma totalmente anonimi di queste regine della notte: di nessuna infatti, all’epoca della realizzazione delle opere, si conosceva il nome e cognome; solo successivamente vennero alla luce le identità delle persone che accettarono di posare per l’artista. 

Una di queste però era già più famosa delle altre e si chiamava Marsha P. (pay it no mind) Johnson. Marsha, soprannominata Saint Marsha, fu una delle figure chiave dei moti di Stonewall: la notte del 28 giugno 1969, durante una delle solite incursioni della polizia nell’omonimo locale, i frequentatori, ormai stanchi delle numerose violenze gratuite subite, reagirono scontrandosi al grido di “We shall Overcome” e “Gay Power”.

Quel giorno simbolicamente fu il momento di nascita del movimento per i diritti LGBT ed ancora oggi viene ricordato ogni 28 giugno con la celebrazione della giornata mondiale dell’orgoglio LGBT o Gay Pride.

 

Le nove serigrafie appartenenti alla serie sono state battute in asta il 7 luglio 2020.