Romanzi che parlano d’arte: l’impressionismo e non solo

Parole chiave: impressionismo, Picasso, Monet

 

L’impressionismo è uno dei movimenti artistici più amati di sempre e non c’è persona, anche non appassionata di arte, che non lo conosca. I quadri di Monet, Manet, Renoir e Degas riescono sempre ad affollare i musei e le persone trovano in essi tutta la bellezza della gioia impressionista. Per soddisfare il bisogno di immergersi nelle assolate composizioni di questo movimento ogni anno vengono organizzate numerose mostre, pubblicati altrettanti cataloghi e prodotti numerosi gadget che riproducono i quadri più famosi. Inoltre, un piacevole filone è quello della narrativa che, grazie all’intreccio tra fantasia e dato storico, riesce ad immergere il lettore nel tessuto artistico della Francia di fine Ottocento.

 Il primo libro che vorrei citare è “Le impressioni di Berthe” della scrittrice Stella Stollo, ispirato alla vita della pittrice Berthe Morisot. Il romanzo rivive la vita della pittrice in maniera molto intima dando spazio, come ci suggerisce il titolo, alle sue “impressioni” a partire da ciò che prova nel rapporto di sottile attrazione (intellettuale e non solo) con il pittore Eduard Manet (di cui sposerà il fratello) al suo ruolo di pittrice donna in un mondo di uomini. Un libro sincero, intimo e che rende le grandi personalità dell’arte “umane”.

Della stessa autrice (che purtroppo ci ha lasciato prematuramente) troviamo anche “I delitti della Primavera”, un noir ambientato nella Firenze di fine Quattrocento dove un misterioso assassino utilizza come fonte di ispirazione l’Allegoria della Primavera di Botticelli.

Spostandoci verso i gialli, un libro molto riuscito è “Ninfee nere” di Michel Bussi. Ci troviamo nel paese del grande pittore Claude Monet, Giverny, dove una serie di omicidi rompono la quiete della placida località turistica, al centro un misterioso giro di tele rubate o perse dal pittore tra cui una emblematica che rappresenta proprio delle ninfee nere. Un libro dove un’ambientazione e un’atmosfera intrisa d’arte si uniscono al ritmo di un giallo perfettamente costruito che incolla il lettore fino all’ultima pagina. Forse uno dei libri meglio scritti di questo autore.

Per gli amanti dell’arte e delle storie che parlano di amore in modo vero c’è “La mia vita con Picasso”. In questo caso non è l’impressionismo a fare da sfondo ma la Francia tra le due guerre e tutte le correnti artistiche che l’attraversano: questo libro non è un vero e proprio romanzo perché è stato scritto in prima persona da Françoise Gilot, pittrice e compagna di Picasso. Nelle pagine di questo libro troverete tanta verità e la vita dell’unica donna che nonostante la sua giovane età (al primo incontro lei aveva 21 anni e lui 61) è riuscita a stare accanto al grande maestro senza venire travolta inesorabilmente dalla sua personalità. Un piccolo aneddoto: quando uscì il libro, Picasso tento di bloccarne la vendita, facendole causa tre volte. La Gilot riuscì a vincere e a pubblicare il libro dimostrando che ciò che aveva scritto era la pura verità e non vi erano intenti denigratori in ciò che aveva raccontato.

Non è facile trovare romanzi che declinino il mondo dell’arte in storie ben scritte e coinvolgenti e per questo abbiamo preferito presentare una lista ristretta di libri che sono stati letti in prima persona a e che consiglieremo ai nostri migliori amici.

Hai letto un romanzo che ha a che fare con l’arte che ti ha particolarmente colpito? Scrivicelo e aggiorneremo questo articolo.

Altri Articoli:

INDIRIZZO

Fondaco Aste

via Carlo Crivelli 15/1

20122 – Milano

Tel./WhatsApp: +39 02 45494173

info@fondacoaste.com

ORARIO UFFICI

dal lunedì al venerdì:

mattino: ore 9,30 – 13,00

pomeriggio: ore 14,00 – 18,00

Sabato: su appuntamento

SEGUICI

© 2019 – 2026 | Fondaco Aste P. Iva: 11019160966 Nessun contenuto di questo sito è stato generato mediante AI. All right reserved.