Valutare e vendere il vetro di Murano da collezione: guida e quotazioni
Per valutare e vendere il vetro di Murano gli elementi da tenere in considerazione sono diversi e non sempre facili da identificare: spesso l’esperto, oltre ad aiutarsi con la consultazione di cataloghi di produzione e monografie, si basa sulla sua esperienza maturatadalla visione e manipolazione diretta di altri oggetti simili. Nessun libro infatti può restituirela consistenza matericadel vetro che si apprende soltanto dal contatto diretto: si impara quindi a “percepire” l’oggetto attraverso tutti i sensi dando fiducia, per esempio,al tatto o all’olfatto, riconoscendo l’odore e la consistenza della patina che ricopre i vasi soffiati meno recenti.
Souvenir o pezzo da collezione?
Una prima grande distinzione che va fatta è quella tra pezzi da collezione e il vetro prodotto per il mercato deisouvenir. Dato che ci riferiamo sempre a vetrorigorosamente prodotto a Murano e non importato, da sempre è presente una grande abbondanza di oggetti decorativi che, seppur di una cerca gradevolezza,non diventanooggetti da collezione per il mercato delle aste.
Vetrerie e designers: firme, forme ed etichette che fanno la differenza
Venini, Barovier & Toso, Cenedese, Cappellin, Salviati & C., Pauly & C., VeArt e poi ancora, Carlo Scarpa, Dino Martens, Toni Zuccheri, Tomaso Buzzi, Napoleone Martinuzzi, Fulvio Bianconi, Vittorio Zecchin sono solo alcuni dei nomi di vetrerie e designers che hanno reso il vetro di Murano così grande da renderlo presenza fissaalle Biennali di Venezia.I pezzi che appartengono alle collezioni ideate dai più grandi nomi sono molto richiesti dai collezionisti di tutto il mondo, che fanno a gara per aggiudicarsi i pezzi più rari. La presenza difirme(all’acido o incise),etichettedi produzione e la sovrapponibilità con le forme indicate neicataloghi di produzioneattestano la genuinità di ogni pezzo.
Lo stato di conservazione: difetti o caratteristiche di produzione?
Quando studiamo il vetro controlliamo con precisione anche la presenza difilature,sbeccatureomancanzeche abbassano o addirittura azzerano il valore del manufatto. In altra considerazione va tenuta, invece, la presenza di qualche “peculiarità” di produzione come la presenza dibolle d’aria o di arricciamentidella pasta vitrea che indicano semplicemente la genuinità della produzione artigianale.
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