Come valutare un’opera d’arte: la comparazione

Parole chiave: valutare, criteri di comparazione, valore

 

Il percorso della valutazione parte in prima istanza da unprofondo studio dell’opera da valutaree dalla conseguente scelta delle opereda confrontare con essa. Uno strumento importante della valutazione infatti è quellacomparazioneche implica il confronto dell’opera in oggetto con almeno quattro o cinque altre opere dello stesso autoreal fine di non ancorare il giudizio ad una sola o poche realtà.

Queste opere di confronto devono essere scelte guardando con attenzione a tre caratteristiche:anno del risultato di vendita, area geografica, ed epoca di realizzo.Bisogna preferire quindi opere che siano state vendute in anni relativamenterecentie che comunquenon facciano parte di cicli economici totalmente diversi dagli attuali, che siano state vendute o nella stessa nazione o in nazioni in cui il mercato dell’arte è simile, e che da un punto di vista strettamente pittorico abbiano un anno di realizzazione quanto più vicino all’opera da valutare. Le opere devono essere poi ovviamente quanto più speculariin tema di tecnica, dimensioni, soggetti, supporti etc.

Dopo aver scelto le opere di confronto si passa alla valutazione vera e propria che si sostanzia in due momenti:nella prima vengono considerate le variabili endemichedell’opera d’arte mentre nella seconda si guardaalle variabili di mercato per capirecome entrambe possano influenzare la stima finale; al termine di queste due fasi si correggono i risultati rettificandoli con ilcontributo dello stato di conservazione dell’opera e la provenienza, aspetti che tratteremo nelle prossime settimane, stay tuned!

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